sabato 10 gennaio 2015

SE IL 15 VINCIAMO ROTA E MARAN SI DEVONO DIMETTERE.

PREMETTO CHE SI TRATTA DI UN MIO PERSONALE CONVINCIMENTO.LORENZO CROCE
caro rota se perdi devi andare a casa. 
Ci siamo, mancano davvero pochi giorni alla data del 15 gennaio quando il Consiglio di Stato dovrà valutare la nostra richiesta di sospendere i lavori su via Mac Mahon obbligando cosi ATM e comune di Milano a rivedere in meglio il loro progetto cosi come da noi suggerito. Siamo davvero ad un punto di svolta, con il comune che sta prendendo in giro la sua stessa maggioranza del consiglio di zona 8 che rischia di fare una figura barbina se non saranno date attuazioni alle proposte contenute nella delibera del consiglio di zona, a partire dalla nomina dell'agronomo di riferimento fino alla non discussione preventiva del progetto definitivo. Ma queste sono cose che esulano dalla nostra visuale, sono questioni interne (anche se non secondarie) che da come si stanno sviluppando non fanno che dare ragione a noi ed al nostra decisione di combattere la guerra fino in fondo contro questo progetto e contro chi questo progetto lo ha voluto, votato, sostenuto e finanziato. In primis il presidente di ATM Rota e subito a ruota l'assessore ai trasporti Maran. Questi due personaggi qualora il 15 dovessimo aver ragione noi, dovrebbero avere un sussulto di dignità e lasciare le loro cariche e tornare a lavorare non so bene se in fonderia o in cantiere Expo come manovali, in quanto non ci sarebbero altre soluzioni, semmai avessero un po di dignità politica prima ancora che morale. Ma si sa il cadreghino piace e quando il deretano ci si attacca difficilmente si riesce a farlo staccare, anche se ci sarebbero i presupposti in caso di nostra vittoria al Consiglio di Stato per "manifesta incapacità". 

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